Parziali : (12-15, 9-22, 13-21, 10-21)
AUTORIPARAZIONE PANERO: Berrone 6,Correndo 22, Giuliano 4, Grezda 4, Mellano 14, Mereu 2, Panero 6, Rimonda, Rosso 4, Sordella 16, Tiwana, Toselli 1. All.: Arioli, Nicola.
Una prova di forza schiacciante e una prestazione corale da incorniciare: l'Autoriparazione Panero Gators espugna con autorità il campo della Banca Territori del Monviso chiudendo con un netto 79-44 al termine di quaranta minuti condotti con ritmo, intensità e grande determinazione. L'avvio di gara si gioca su ritmi agonistici elevati ma contratti, con la formazione di casa che prova a rispondere colpo su colpo alle prime battute degli ospiti affidandosi alle giocate di Andreone per restare agganciata sul 12-15 del primo quarto. Tuttavia, è nella seconda frazione che la partita cambia inerzia in maniera irreversibile: i Gators alzano le barricate in difesa, chiudono ogni linea di passaggio e costringono gli avversari a tiri forzati, mentre in attacco trovano ritmo e fluidità trascinati dalle accelerate di uno scatenato Edoardo Correndo. Il parziale devastante di 22-9 manda le squadre al riposo lungo sul 37-21, scavando un solco decisivo.
Al rientro dagli spogliatoi la reazione d'orgoglio dei padroni di casa viene subito frenata dalla continuità dei biancoverdi, che anziché gestire il vantaggio continuano a spingere con cattiveria agonistica su entrambi i lati del campo. Le giocate dal palleggio di Kris Sordella e la presenza fisica sotto canestro di Matteo Mellano permettono all'Autoriparazione Panero di allungare ulteriormente aggiudicandosi anche il terzo (13-21) e il quarto periodo (10-21), fino a toccare il +35 della sirena finale. Trascina i suoi un grandissimo Edoardo Correndo, MVP e miglior marcatore del match con 22 punti a referto, ben coadiuvato dalle ottime prestazioni di Kris Sordella (16 punti) e Matteo Mellano (14 punti).
Complimenti davvero a tutti i ragazzi e allo staff dei Gators! Dal primo all'ultimo minuto si è vista una squadra vera e affamata: difesa asfissiante, palla che gira benissimo in attacco e un'energia pazzesca che dalla panchina si è riversata costantemente sul parquet. Quando si gioca con questa cattiveria agonistica, con questa disciplina tattica e con la voglia di sacrificarsi e aiutarsi su ogni singolo pallone vagante, i risultati sono la naturale conseguenza.
lunedì, 01 gennaio 0001